La Torre pendente, o più comunemente chiamata Torre di Pisa, è la più famosa torre del mondo, è il monumento più importante della piazza dei miracoli, ed è il simbolo delle città di Pisa.
Nonostante la notorietà del monumento e la mole di studi prodotta su di esso anche in tempi recenti, la storia costruttiva del Campanile della Cattedrale pisana non può ancora essere ricostruita con precisione.
Sono pochi, infatti, i documenti originali rimasti a segnare punti fermi, e anche questi, come le scarse fonti, non sono facili da interpretare. L’esame diretto dell’edificio fornisce diverse indicazioni utili, slegate però da datazioni certe e anch’esse suscettibili di disparate letture; in ogni caso, i numerosi restauri dei secoli passati e le abbondantissime sostituzioni di materiali limitano la possibilità di osservazione diretta alla struttura generale, e non permettono di fare confronti, come sarebbe necessario, sul repertorio decorativo, che in gran parte non è più quello originale. La ricostruzione delle fasi costruttive della Torre si basa quindi, ancora oggi, su ipotesi e supposizioni variamente fondate e non esenti da preconcetti storiografici, lasciando ampio spazio a future ricerche e integrazioni.
La caratteristica più evidente ed immediatamente percepibile della Torre è, ovviamente, la sua accentuata pendenza che la rende unica e famosa.
Iniziata nel 1173, cominciò a inclinarsi sul lato prima che fosse completato il terzo piano (1274), per via del suolo di limo sabbioso sul quale poggiano le fondamenta poco profonde, di solo tre metri.
La costruzione continuò comunque fino al completamento nel 1350, quando fu ultimata la cella campanaria e vi furono poste le sette campane, essendo la torre il campanile della cattedrale. Sei degli otto piani sono circondati da una loggetta con archi a tutto sesto, che riprendono il motivo della facciata della cattedrale. L'altezza è di 54 metri e mezzo, la pendenza di circa cinque metri rispetto alla verticale nel punto più alto.
In seguito ai restauri della fine del Novecento, che ne hanno assestato la pendenza, è stata riaperta al pubblico, seppure con un accesso limitato e controllato. Non si conoscono con esattezza i vari architetti che hanno lavorato al campanile. Si dice che sia stata iniziata da Bonanno Pisano, già autore delle porte bronzee del Duomo. Pare altresi' che la cella campanaria sia stata opera di Giovanni Pisano.
Orario: da aprile a settembre tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30; da novembre a febbraio: tutti i giorni dalle 9,30 alle 17,00; marzo e ottobre tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
Dal 14 giugno al 15 settembre anche visite in notturna dalle 20.30 alle 23.00.
Sono ammessi alla visita gruppi di massimo 40 persone accompagnate dal personale addetto (la visita avviene in circa 35 minuti).
Ingresso vietato ai minori di otto anni.
I minorenni dovranno comunque essere accompagnati da adulti responsabili.
L’inizio della visita deve avvenire improrogabilmente all'ora indicata sul biglietto di ingresso.
Viene effettuata una visita accompagnata ogni 40 minuti.
Ingresso: € 15,00 (non sono previste riduzioni per gruppi o fasce d'età).
L’acquisto dei biglietti, con un anticipo massimo di 15 giorni rispetto alla data della visita, è effettuabile esclusivamente presso la biglietteria posta nei pressi degli uffici dell’Opera della Primaziale Pisana (ente che gestisce i monumenti della Piazza del Duomo di Pisa), ubicati nelle vicinanze della Torre Pendente. |