Peccioli ospita il primo museo italiano di icone russe, allestito nelle sale dell'antico palazzo Pretorio. Nel museo sono conservati sessanta icone di epoca compresa tra i secoli XIX e XX, provenienti dalla collezione del giornalista di origine pecciolese Francesco Bigazzi, per anni corrispondente dalla Polonia e da Mosca, donati dallo stesso proprietario al comune.
Il percorso museale dal titolo "Segni della santa Russia" si apre con la prima sezione dedicata alle icone più antiche che rappresentano le diverse scuole iconografiche russe, da quella di Mosca a quella di Kiev o di Kazan.
Poi si passa alle icone più recenti, quelle della Collezione Bigazzi, che rappresentano un filone sconosciuto al pubblico italiano in quanto coniugano la spiritualità antica e la mentalità moderna.
Alla Collezione Bigazzi si è affiancata, nel 2003, la collezione di Maria Clelia Loppi: si tratta di 130 icone dei secoli XVIII e XIX raffiguranti la Madonna, le Feste e le figure dei Santi, nonchè le "rize", ossia le coperture delle icone costruite di solito in argento, ottone e perline. |