Palazzo Reale fu edificato tra il 1583 ed il 1587 per volontà del granduca Francesco I dei Medici, su progetto dell'architetto fiorentino Bernardo Buontalenti, in una zona prestigiosa della città, dove già nel X secolo sorgeva il palazzo dei marchesi di Tuscia, poi sostituito dal palazzo del governo.
L'aspetto attuale dell'edificio, gravemente danneggiato durante l'ultimo conflitto, è frutto degli ampliamenti e delle ristrutturazioni, avvenute tra il XVII ed il XIX secolo, che prevedevano anche un giardino segreto, oggi scomparso.
Il palazzo è collegato, tramite due cavalcavia sul retro alla chiesa di San Nicola e, lungo il fianco destro, al duecentesco palazzo delle Vedove. Oltre che del museo, è sede degli uffici della Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, artistici e storici delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa.
Il museo ospita le opere collezionate delle famiglie de' Medici, Lorena e Savoia che hanno qui dimorato fra il XVI ed il XX secolo.
L'edificio è collocato su Lungarno Pacinotti di Pisa allo sbocco di Via Santa Maria via storica della città che conduce in Piazza dei Miracoli di Pisa.
Le opere esposte al Museo Nazionale di Palazzo Reale sono di ineguagliabile bellezza, si possono ammirare lavori del Bronzino (fra le quali spicca il ritratto di Eleonora di Toledo), di Raffaello, di Andrea Boscoli, di Guido Reni, del Magnasco, di Antonio Canova e di molti artisti settecenteschi italiani ed esteri. |