L'Orto Botanico dell'Università di Pisa è sorto nel 1544 per l'intuizione di Luca Ghini, famoso medico e botanico imolese, e grazie ai finanziamenti concessi dal granduca di Toscana, Cosimo I dei Medici, che l'anno precedente l'aveva chiamato a tenere la cattedra di botanica nella città toscana.
Si tratta quindi del più antico Orto Botanico universitario del mondo, anche se la localizzazione scelta dal Ghini era diversa dall'attuale. Il primo Orto si trovava infatti presso l'arsenale mediceo, sulla riva destra del fiume Arno, da cui il primitivo nome "Giardino dell'Arzinale".
La raccolta comprende strumenti, databili dalla fine del '700 alla metà del '900 , relativi alla cura degli animali, alla tessitura, alla produzione dell'olio e del vino, ai lavori artigianali e alla vita quotidiana.
All'esterno del Museo, protetti da tettoie, sono esposti carri, aratri, coltri e falciatrici, oltre a macchine agricole funzionanti, tra cui alcuni trattori "a testa calda" e una vaporiera di fine '800. |