La Domus Mazziniana, casa dove morì Giuseppe Mazzini (il 10 marzo 1872), donata allo Stato dalla famiglia Rosselli, affinchè divenisse santuario di fede e di patriottismo per i posteri, fu dichiarata monumento nazionale con una legge dello Stato il 20 marzo 1910 e inaugurata, alla presenza dell'allora Capo dello Stato Luigi Einaudi, il 21 Giugno 1952.
E' una palazzina di due piani, oltre il terreno: le stanze del primo piano sono adibite agli uffici della sovrintendenza dei monumenti; quelle del secondo, che furono abitate dal grande Italiano, accolgono, e sono destinate ad accogliere sempre più, ricordi e cimeli mazziniani.
La stanza, dove il Mazzini esalò l'ultimo respiro, è rimasta del tutto immutata, come Mazzini l'abitò e la lasciò, col letto, coi mobili, con gli oggetti d'uso personale, persino con le boccette delle medicine che a lui malato erano state prescritte dal medico Rossini. |