|
PISA
TURISMO
|
 |
Si ringrazia:
|
|
|
ALTA VALDERA
|
 |
|
|
|
|
PERCORSO
DIDATTICO
Il territorio dell’Alta Valdara si caratterizza nel contesto
toscano perchè costituisce un'area di particolare interesse
scientifico e culturale, i cui aspetti salienti sono stati
studiati e organizzati in modo da proporre una prospettiva
didattica con la creazione di strutture innovative e spazi
aperti, episodi urbani intelligenti: centri scientifici, musei
e parchi. Un genere di iniziative intessute in una nuova prospettiva
sociale e territoriale basate soprattutto sulla efficienza
dei servizi, dei musei, dei laboratori di animazione culturale
legati ad una precisa pianificazione dell’area considerata.
Il polo culturale didattico dell'Alta Valdera favorisce gli
incontri e la socializzazione poiché è inserito in un contesto
geografico particolarmente gradevole. Le scolaresche e le
loro famiglie possono avvalersi di una nuova logica di fruizione
che permette di intraprendere un viaggio nella cultura e nel
tempo delle epoche diverse che hanno strutturato il territorio.
Ecco la preistoria con il parco di Peccioli ad essa dedicato,
la storia con il museo zoologico di Capannoli, la storia contemporanea
con i musei della civiltà contadina e degli attrezzi agricoli
dì Palaia e infine il futuro con l’osservatorio astronomico
di Libbiano e la mofeta di Orciatico. Di grande interesse
negli ultimi decenni è stato il ritrovamento di numerosi siti
archeologici risalenti all’epoca Etrusca e non solo, disseminati
in tutta la Valdera. Capannoli è sede del gruppo archeologico
"Tectiana" caratterizzato da un importante centro
dì documentazione.
Parco
Preistorico: immediatamente fuori del paese di Peccioli
è dotato di un ampio parcheggio; gli animali preistorici in
vetroresina, a grandezza naturale, sono collocati in un ambiente
di pini e lecci; I proprietari del parco, guide e interpreti,
accompagnano studenti e appassionati attraverso questo viaggio
nel tempo.
Museo del lavoro e della civiltà rurale di San Gentasio:
nel piccolo nucleo di San Gervasio di Palaia si trova il museo
allestito in una casa colonica del XVIII secolo; locali separati
accolgono gli ambienti delta realtà contadina, la cucina,
le camere, la fucina, la stalla ,ecc. La biblioteca e il centro
di documentazione offrono il materiale relativo alla vita
sociale, religiosa e quotidiana di una civiltà da ricordare.
Mostra della civiltà contadina di Montefoscoli: un’antica
fattoria completa di frantoio, coppaio, granaio, accoglie
la mostra della civiltà contadina. La corte e i sotterranei
del palazzo hanno permesso di creare 14 ambienti completi
di attrezzi e strumenti catalogati.
Osservatorio astronomico di Libbiano: l’osservatorio
è situato nei locali di un vecchio acquedotto e di una ex
scuola elementare; il centro di formazione culturale, il planetario
e la cupola col suo telescopio divengono un punto di promozione
culturale con finalità pratica, didattica e divulgativa; efficace
strumento per illustrare i concetti fondamentali della meccanica
celeste.
Museo zoologico: a Capannoli in una villa dai motivi
barocchi e neoclassici troviamo il museo zoologico; i tassidermisti
impegnati in questa attività hanno dato vita a pezzi
originali di tutte le specie animali, viventi ed estinte,
ricostruite nei loro habitat; gli ambienti ricreati sono circa
130 e accolgono oltre 1400 esemplari tra mammiferi, uccelli,
rettili, anfibi e insetti.
Mofefa di Orciatico: Nel comune di Lajatico, nel folto
bosco in località "Borboi", è attiva da otto anni
una mofeta, una sorta di soffione che provoca emissioni naturali
di anidride carbonica di origine geotermica. La mofeta è studiata
dalle più importanti università del mondo, dalla San Diego
Stato University a quella di Basilea in Svizzera, da Wageningen
in Olanda, a quelle di Sheffield in Gran Bretagna e a Vienna.
|
|
|
|
|
|