Zona di
produzione:
Provincia di Firenze. Nel comune di Greve in Chianti
e in parte dei comuni di Barberino Val d'Elsa, San Casciano
Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa.
Provincia di Siena. Nei comuni di Castellina in Chianti,
Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e in parte dei comuni
di Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi.
Storia del vino:
vino DOC dal 1967 e DOCG dal 1984.
Il Chianti Classico è il Chianti che proviene
veramente dalle colline del Chianti poste tra Firenze
e Siena.
Il nome Chianti sembra che derivi dal latino "Clangon",
parola che sta ad indicare il frastuono che facevano
i corni dei cacciatori che stanavano la selvaggina.
Fu il barone Bettino Ricasoli che per primo, nel 1836,
studiò e stabilì la giusta mescolanza
delle uve ( uvaggio), le cui proporzioni sono state
però in seguito modificate a vantaggio delle
uve nere.
Caratteristiche:
a - Uva: Sangiovese dal 75 al 90%, Canaiolo
nero dal 5 al 10%, Trebbiano toscano e Malvasia del
Chianti dal 2 al 5% e altre a bacca rossa (Mammolo e
Colorino, ma oggi anche Cabernet, Merlot, Pinot nero)
fino al 10%.
E' consentita la correzione con uve e mosti fino a un
massimo del 15%.
b - Colore: rosso rubino vivace, tendente
al granato con l'invecchiamento.
c - Sapore: asciutto, intenso, leggermente
tannico, diviene vellutato con l'invecchiamento.
d - Tasso alcolico: 12 gradi (12,5 gradi
per il tipo "Riserva").
f - Abbinamenti: vino da tutto pasto.
Se invecchiato è eccellente con gli arrosti e
le carni alla griglia. Si abbina a salmì, cacciagione
e selvaggina.
g - Età: dai 2 ai 4 anni, ma alcune
bottiglie sono perfette anche sui 6 anni e oltre.
h - Invecchiamento: può essere
messo in commercio dal primo giugno dopo la vendemmia.
Per il tipo "Vecchio"occorre un invecchiamento
di 2 anni, mentre per la "Riserva" ci vogliono
3 anni, di cui 2 in botte. |