LA
STORIA...
Anche la sua storia è strettamente legata
a quella della Toscana e dell'Italia. Il suo nome
deriva da San Lussorio; martire cristiano ucciso
in Sardegna sotto l'impero Diocleziano ed al quale
era dedicato il monastero che un tempo sorgeva nei
pressi delle attuali Cascine Nuove. Nel Medioevo
il territorio costituito da tomboli (dal lat. tumulus"
tumulo", forse anche con sovrapposizione di
tumba " rilievo di terreno" così
vengono denominate le antiche dune sulle quali si
è ormai insiediata la vegetazione arborea),
lame (lat. lama" pozzanghera, pantano, palude")
e boschi adiacenti al monastero, apparteneva ai
domini del Capitolo dei Canonici di Pisa. Questi
dettero vita avari rapporti affittuari con diverse
famiglie toscane, compresa quella dei Medici. Nel
1732 i Lorena, succeduti ai Medici nel governo del
Granducato, per rispondere alla crescente necessità
di legname da costruzione, iniziarono una incisiva
azione di riforestazione.
In quest'epoca si afferma la coltivazione delle
pinete da pinoli sui tomboli che assumerà
sempre maggiore importanza economica, almeno fino
all'odierno dopo guerra. Iniziò inoltre il
riassetto idraulico complessivo della Tenuta attraverso
una intensa opera di bonifica" per colmata"
(Piaggerta, Onicino, Lame di Fuori...).
I Savoia, a partire dal 1862, modificarono radicalmente
l' architettura degli edifici esistenti e ne costruirono
di nuovi, tutti in austero stile piemontese, che
purtoppo andarono quasi completamenti distrutti
durante la seconda guerra mondiale.
Caduta la monarchia, la Tenuta è entrata
a far parte del demanio, ed è stata quindi
assegnata alla Presidenza della Repubblica nel 1957.
Nel Dicembre 1995 è stata stipulata una convenzione
tra il Presidente della Repubblica e il Presidente
della Regione che ha affidato la gestione della
Tenuta all' Ente locale. Nel 1999 è avvenuto
il passaggio definitivo alla Regione. |

Torre Riccardi
|

Ponte delle Trombe
|
Da sempre per la natura...
|
|