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PARCO
NATURALE DELLE APUANE
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C. del GRECO, 11 - SERAVEZZA (LU)
Tel. 0584-757361 - Fax 0584-757362 |
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Versante
interno
Il versante interno della Garfagnana presenta caratteristiche
diverse da quello marittimo. Il rilievo, a partire dalla
catena principale, degrada verso il solco longitudinale
che separa le Apuane dall' Appennino, assai pių dolcemente
e per maggior tratto. In questa conca intermontana, di
depressione tettonica, scorre il fiume Serchio, a delimitare
verso est tutta la regione apuana. Gli affluenti di destra
del Serchio discendono trasversalmente dal crinale, con
decorso tra loro parallelo. In ciascuna vallata, sono
stati realizzati bacini lacustri artificiali per la produzione
di energia elettrica. Dalla catena principale si staccano
dorsali minori in cui sono presenti elevazioni di non
secondaria importanza. Primo fa tutti il M. Pisanino,
la vetta pių alta delle Apuane (1947 m). Altre cime degne
di nota sono il Pizzo d' Uccello (1782 m), il Roccandagia
(1708 m), il Sumbra (1765 m), la Pania Secca (1709 m)
e il Pizzo delle Saette (1720 m). La morfologia fluviale
caratterizza principalmente la parte collinare e basso-montana
della catena. In alto, invece, sono ancora evidenti le
tracce lasciate dai ghiacciai wurmiani. Circhi e valli
dell' ultima glaciazione, ancora perfettamente leggibili,
si trovano ad Orto di Donna - Val Serenaia, Campocatino,
Arnetola e Puntato. Sovrapposte alle tracce glaciali,
persistono tipiche forme carsiche epigee. Ne sono un esempio
i campi a doline ed inghiottitoi della zona di Cartaria,
tra la Tambura ed il Roccandagia. Nel versante interno,
la copertura arborea riveste superfici assai pių estese
rispetto al versante marittimo. La fascia dei Carpiteti,
prossima al Fiume Serchio č posta sulle prime colline,
č spesso sostituita da boschi di castagno. Ad essa si
sovrappone la fascia dei cerreti, fino a circa 1000 m
di altitudine. I boschi della Garfagnana costituiscono
un grande polmone verde. La copertura si interrompe solo
all' intorno dei paesi lasciando spazio a campi coltivati
del "casale". Altre zone agricole ed insediamenti sparsi
di origine pastorale si trovano verso i 1000/1100 m (Campocatino,
Arni, Puntato e S. Pellegrinetto). |
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