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Medal
of Honor: Allied Assault (PC)
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Uno
dei titoli di maggior richiamo dell’ultima edizione dell’E3
è sicuramente stato Medal of Honor: Allied Assault di Electronic
Arts. In fase di lavorazione presso 2015, team di sviluppo
con sede in Oklahoma, questo sparatutto in soggettiva rappresenta
l’esordio su PC della nota serie Medal of Honor, uscita finora
solo su PlayStation. Questo sparatutto è ambientato durante
la Seconda guerra mondiale, utilizza il motore grafico di
Quake III e si ispira al film Salvate il Soldato Ryan. La
lavorazione del titolo prosegue senza mai perdere di vista
l’obiettivo di unire il realismo della Seconda Guerra mondiale
agli elementi classici degli sparatutto in soggettiva. Diciamo
questo perché abbiamo appena fatto visita agli uffici di Electronic
Arts per vedere di persona la versione Medal of Honor: Allied
Assault presentata all’E3. Siamo stati ancora più colpiti
dal breve demo del gioco, e, stando a quanto abbiamo visto,
Allied Assault si presenta come titolo imperdibile per chi
è appassionato di guerra, di sparatutto in soggettiva e per
tutti i soddisfatti spettatori del film di Spielberg.
Durante l’E3, Electronic Arts ha presentato a porte chiuse
due livelli di Medal of Honor: Allied Assault: D-Day e Snipertown.
Nonostante i due nomi siano provvisori, riescono a rendere
perfettamente l’idea del loro contenuto. Ovviamente, D-Day
è ambientato in Normandia durante quel fatidico giorno dell’estate
del 1944. Le immagini del livello D-Day sono state distribuite
alcune settimane fa e hanno creato da subito un certo stupore,
peraltro motivato; considerato il fatto che quelle notevolissime
immagini erano solo qualcosa di statico, figuriamoci cosa
può essere il gioco in movimento. Le parole "June 6, 1944,
Omaha Beach, Dog Sector" si materializzano lentamente sullo
schermo, che in un primo momento è nero e poi passa a inquadrare
un cielo plumbeo. Vi trovate su una nave Higgins insieme ad
altri soldati. Qualcuno davanti a voi urla "30 seconds!" e
guardandovi attorno notate l’espressione di uno dei vostri
commilitoni – ansia e mortificazione. 2015 ha adattato il
motore di Quake III in modo da aggiungere caratteristiche
finora mai viste su altri giochi di questo genere – per esempio
le dettagliate animazioni facciali. La notevole espressività
del volti dei soldati consente di rappresentare fedelmente
quello che stanno provando. Quando vengono sfiorati da un’esplosione,
i soldati sobbalzano o si rannicchiano per proteggersi; i
nemici, ovvero i tedeschi, spalancano gli occhi decisamente
preoccupati per la propria sorte – questa è solo una delle
molte peculiarità che garantiscono ad Allied Assault una dose
di realismo normalmente assente in altri titoli di questo
genere.
fonte: www.gamespot.it
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